
Arriva il momento in cui ogni piccola comunità supera le divisioni del momento e si raccoglie in unità, talvolta sono momenti di gioia, più spesso sono di dolore. Capita soprattutto quando viene a mancare qualcuno che ha lasciato un segno che sarà ricordato a lungo dai suoi compaesani. Questo è accaduto nei giorni scorsi per la scomparsa dell'amico maestro Cosimo "Mimino" Vizzarro.
Io l'ho conosciuto nei lontani anni '70, quando ebbe la sua esperienza amministrativa da vice-sindaco nelle prime due amministrazioni del sindaco Faggioni. Era un militante del fu Partito Socialista e ricordo in particolare un suo comizio molto coinvolgente nel 1974, all'epoca dello storico referendum sul divorzio. Io ero ancora un ragazzino e in quegli anni appassionanti maturava la mia consapevolezza e quella dei miei coetanei. Ricordo che Mimino Vizzarro fu anche candidato del PSI nel nostro collegio alle elezioni provinciali del 1975.
La sua esperienza amministrativa terminò agli inizi degli anni '80, ma quella di maestro della scuola elementare continuò fino al suo pensionamento, diventando punto di riferimento di decine e decine di piccoli monteparanesi che. diventati adulti, continueranno sempre a serbare nei loro cuori il dolce ricordo del maestro della loro infanzia.
E in quegli anni nasce anche, e si consolida, la passione per la poesia e la narrazione, soprattutto in vernacolo, che poi è stata la sua creatura preferita negli anni della maturità. Amante e cultore della nostra lingua dialettale fu tra coloro che più si dedicò all'iniziativa del nostro sito web di recupero dei termini dialettali per la realizzazione di un Dizionario del dialetto monteparanese.