Cartoline di Monteparano

Le cartoline sono lo specchio della "Monteparano di un tempo", quella che non c'è più, se non nei ricordi, un'immagine che resta eterna, che non morirà mai. Più indietro si va nel tempo e più sorprende vedere quanti bambini ci fossero, destinati a restare bambini per sempre, sullo sfondo di una Piazza Castello diversa da quella di oggi o di una via Roma senza la lunga fila di automobili dei giorni nostri.

Vi presentiamo una raccolta di vecchie cartoline postali di Monteparano. Le più vecchie sono dei primi del '900 e si arriva fino agli inizi degli anni '80. 

Queste sono le cartoline più vecchie che abbiamo di Monteparano, almeno noi non ne conosciamo altre. Risalgono agli anni '20 del Novecento e ci mostrano una Monteparano apparentemente simile a quella di oggi, ma che in realtà era profondamente diversa nella vita quotidiana, fatta di stenti per la maggior parte della popolazione. Da quella Monteparano si emigrava per fame, si partiva per le lontane Americhe e spesso non si ritornava più. Le immagini sbiadite tendono spesso ad evocare un'atmosfera quasi magica, che sovente porta a mitizzare quei tempi lontani e farli diventare migliori di quello che realmente erano.  

Queste cartoline, insieme a tutte le altre, le abbiamo pubblicate negli anni 2007-2008, le ripubblichiamo adesso arricchendole con ulteriori informazioni. 

 

1. Piazza Castello, inizi anni '20.

Questa è probabilmente una delle più belle immagini della Monteparano di cento anni fa. La cartolina ci offre diverse informazioni sulla vita quotidiana di quegli anni. Piazza Castello è ancora priva di alberi. In primo piano, dove ora si trova il monumento ai Caduti, è ben visibile un pozzo per gli usi civici, a testimonianza che quel terreno non era affatto adatto per la costruzione di edifici e dove invece venne edificato il Municipio negli anni '50. Se osserviamo il Castello d'Ayala ci accorgiamo che la torre e i merli erano stati realizzati da poco tempo, in quanto hanno una colorazione molto più accentuata del preesistente edificio.

2. Ingresso da Fragagnano, inizi anni '20.

La scritta sull'abitazione a sinistra, all'inizio di via Varese, indica l'inizio del centro abitato. Da notare la quantità di gente per strada, con diversi carri e la nitidezza del rilievo della torre del palazzo signorile, testimonianza della sua recente costruzione. Il mastio infatti venne fatto edificare dai d'Ayala qualche anno dopo aver acquistato il palazzo dai Denotaristefano nel 1892.

3. Via Roma, inizi anni '20.

Un carretto all'angolo di quella che oggi è via XXIV Maggio, qualche sfaccendato sulla via Consolare, l'attuale via Roma, completamente sterrata. Il balcone a destra in primo piano è tuttora esistente. 

4. Tenuta "Le Marine" del Barone Bozzicorso (inizi anni '20)

La stampa sulla cartolina rivela che Monteparano apparteneva alla provincia di Lecce, per cui la foto è precedente all'istituzione della provincia di Taranto avvenuta nel 1923.

5. Santo Calvario, inizi anni '30.

Ci troviamo tra la fine degli anni '20 e gli inizi degli anni '30 del '900. Di questa cartolina, e di quella successiva, conosciamo anche il rivenditore, tal Rodolfo Mazza, che proprio in quegli anni era titolare di una rivendita di generi vari. La foto è stata scattata da via Roma. A sinistra c'è via Roccaforzata in parte edificata e sullo sfondo a destra la via San Giorgio ancora priva di abitazioni. Sulla destra c'è la fontanella dell'acquedotto, impiantata nel 1915, all'angolo di via Trento e poi spostata negli anni '80. Manca il marciapiede sul lato destro di via Roma.

6. Piazza Castello, inizi anni '30.

La tipologia e la colorazione della cartolina fanno pensare ad una identica datazione di quella precedente . Si vede Piazza Castello con le abitazioni sulla destra, in gran parte simili ad oggi.