
Come ha detto un componente dell'Associazione Culturale "Monteparano.com" è stato un successo clamoroso. Tutti i volontari che stamattina hanno partecipato a "PULIAMO IL MONDO 2014 ... a Monteparano" sono stati GRANDISSIMI! E' stato impressionante il volume di rifiuti che è stato trasportato all'isola ecologica.
I volontari, suddivisi in cinque squadre diverse e dislocate in diverse parti del territorio comunale, hanno provveduto a differenziare i rifiuti e a predisporre anche il ritiro degli inerti. Le foto della nostra galleria documentano solo in minima parte il lavoro e l'impegno profuso da tutti i volontari. L' Associazione Culturale "Monteparano.com", organizzatrice della manifestazione, sente il dovere di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo della giornata ecologica: il Comune di Monteparano, che ha fornito mezzi e materiali per la raccolta, i ragazzi della locale scuola media, la Proloco locale, l'Associazione Culturale "Ingresso Libero" e tutti i cittadini volontari che si sono materialmente prodigati nella raccolta dei rifiuti. Un ringraziamento particolare a Pino Borsci, per l'impegno profuso nel saltare senza sosta da una parte all'altra del territorio comunale con il suo piccolo mezzo sovraccarico di materiali raccolti, coadiuvato in questo lavoro dallo stesso vice-sindaco Franco Blasi.
Monteparano ha scritto oggi una bella pagina di civiltà. Uniti si vince, recita lo slogan di "Puliamo il Mondo" e oggi Monteparano ha vinto, come si evince da questo resoconto di una studentessa di prima media.
"Una domenica diversa dalle altre quella di ieri 28/09/2014, avrei potuto dormire per tutta la mattinata, alzarmi con comodo, farmi coccolare con un’abbondante colazione e invece ho dedicato parte del mio tempo a rendere più accogliente e più bello il mio paese. Sveglia alle 7:00, colazione veloce, pettorina e berretto gialli, guanti neri e sacchetti di plastica a seguito ed ecco il mio outfit per una mattina tutta da scoprire. Con il termine outfit si vuole indicare un abbigliamento o un equipaggiamento corredato e completo in ogni sua parte …Bene, il mio outfit non portava la firma di Praga o Coco Chanel o Armani, ma su quel bel giallo canarino spiccava il logo di “Legambiente”, che dal 1993 ha assunto il ruolo di Comitato organizzatore di Italia e si occupa di proteggere e tutelare il nostro ambiente.
Da sempre tra i banchi ho sentito parlare d’inquinamento, di tutela e rispetto per l’ambiente, di coscienza civica, ma mai come ieri ho visto qualcuno scendere in campo e liberare dal degrado e dall’incuria stradine di campagna e aree verdi, con un’iniziativa di volontariato. “Puliamo il Mondo” è l’edizione italiana di “Clean up the World”, il più grande appuntamento di volontariato ambientale nel mondo, nato a Sidney nel 1989, che coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in più di 120 Paesi che armati di tanta buona volontà e impegno, liberano strade e angoli da rifiuti e spazzatura di ogni genere, restituendo la naturale bellezza all’ambiente. Grazie all’Associazione Culturale “Monteparano.com” che ha promosso l’iniziativa nel nostro paese di Legambiente, e grazie al nostro Professore, Salvatore Renna, anche la nostra scuola secondaria ha potuto dare il proprio contributo in maniera attiva ed efficace. Al raduno in Piazza Castello erano presenti oltre ai componenti dell’associazione stessa, i membri della “Proloco”, i ragazzi di “Ingresso Libero”, molti cittadini , il sindaco, il vice-sindaco e il sig. Giuseppe Borsci. E’ stato questo un gesto di solidarietà che ha visto lavorare insieme, fianco a fianco, dislocati in zone diverse, cittadini che amano e vogliono far amare il loro paese. Da parte mia è stata un’esperienza educativa costruttiva: ho scoperto, infatti, che non si impara tutto attraverso i libri o stando seduti tra i banchi, ma a volte bisogna rimboccarsi le maniche operando in maniera diretta e concreta. E’ vero, lo ammetto, mi sono stancata e disgustata molto, non solo nel raccogliere i rifiuti, ma soprattutto per la gente che ancora oggi, nel 2014, in un paese come il nostro, che da anni raccoglie e separa i rifiuti in maniera differenziata, tanto da accreditarlo con il titolo di “Comune Riciclone”, abbandona i rifiuti, spesso nascondendoli tra le piante, siepi , cespugli o sul ciglio della strada. Basta poco, un semplice gesto per mantenere pulito e curato l’ambiente che ci circonda e che ci è stato prestato".
(Fatima Cartani)