Questa è al momento la foto più vecchia che abbiamo di una classe scolastica di Monteparano. Siamo nel 1931, le classi di scuola elementare, soprattutto dopo l'apertura nel 1924 della classe quarta e della classe quinta, sono ubicate nel Castello d'Ayala, dietro pagamento di un fitto annuo da parte del Comune. Il regime fascista ha già lanciato la sua nuova politica educativa che, per le scuole elementari prevedeva il Libro di Testo Unico di Stato, i cui testi esaltavano il regime, la figura del Duce, il militarismo e le virtù della guerra. I giovani monteparanesi nella foto sono vestiti da Balilla e da Piccole Italiane, organizzazioni che nacquero per inquadrare e indottrinare i giovani italiani fin dalla prima infanzia. 

Negli anni '30, a Monteparano, operavano questi insegnanti elementari: Angelo Azzone, Leonardo Recchia, Filomena Como, Pasqua Noviello, Francesca Amorisco e Valeria Boschin. Tutti venivano sempre inseriti, in quanto "personalità locali", nei Comitati esecutivi per le celebrazioni delle varie ricorrenze volute dal regime, tra cui la "Festa del fiore" (con raccolta fondi per i malati di tubercolosi), la "Festa del Pane", la "Giornata della Doppia Croce". Il maestro Azzone, convinto sostenitore del regime, era anche stato nominato Commissario Straordinario dell'Opera Nazionale Balilla locale fin dal febbraio del 1929.

Note: Tra gli alunni ci sono Antonio Lillo, Tina Bungaro, Cataldo Bungaro.

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