C'era una volta

Questa sezione del sito è aperta ai contributi dei lettori. Inviate a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Qualche anno dopo la fine della guerra arrivò nel nostro paesello una bella e minuta signorina tutta inghirlandata e “truccata” con classe, tacchi a spillo, molto signorile ed elegante nel suo sgargiante tailleur. Si esprimeva in una parlata forbita con evidente accento “alto-italiano”. Si presentò al Sindaco di allora con il proprio nome e cognome, Paola Zucchini.  Veniva da un  minuscolo paesino di nome Medelana, una frazione del Comune di Ostellato, in provincia di Ferrara, aveva vinto un concorso nazionale ed era stata destinata qui da noi. Era la nuova levatrice di Monteparano.

C'era una volta l'Asilo delle suore, che per moltissimi anni è stato gestito dalle suore salesiane e che ha lasciato ricordi indelebili nel cuore e nella mente di tantissimi monteparanesi. Oltre che luogo di aggregazione e sede del catechismo l'Asilo delle suore ha svolto anche, per tanti anni, la funzione di scuola materna, attività che è proseguita a lungo anche dopo l'istituzione della scuola pubblica nel 1970. Per molti anni il palco dell'Asilo ha ospitato le recite di tante generazioni di bambini monteparanesi. Il cortile invece ha consentito a tanti ragazzi e ragazze di fare attività sportiva (ricordiamo la PGS negli anni '70-80). Altre immagini dell'Asilo negli anni '60 si trovano nell'articolo Festa dell'Albero 1966

 

Questa breve lettera fu scritta da Gaetano Pisarra ad un suo carissimo amico e compaesano appena una settimana prima della sua morte, avvenuta a Malta il 07 luglio 1942, durante la seconda guerra mondiale. Nella foto lo vediamo insieme ad altri avieri monteparanesi, un bel gruppo di amici in gran parte spazzato via dalla guerra. Nel breve scritto colpisce l'entusiasmo e l'emozione del giovane che ha ricevuto l'encomio e l'abbraccio del Duce dopo la battaglia di Pantelleria (12-16 giugno 1942). Ecco il testo:

"Zona di operazioni 1/7/1942

Antoniuccio carissimo,
giovedì scorso ho avuto il grande onore di essere decorato al nostro Duce della Croce di Guerra al merito per la battaglia di Pantelleria.Sono state le sue mani che mi hanno appuntato sul petto la medaglia e poi dopo un abbraccio fiume indimenticabile. Ora il nostro compito sarà grande per un dove vibrare un altro duro colpo.
Scrivimi. Baci.  Nino."