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Un incrocio pericoloso

E' strano che in un tempo in cui le rotatorie (o rondò) proliferano come funghi (e talvolta senza senso), nessuno suggerisca all’Anas un simile intervento all’incrocio posto sulla SS.n.7 ter San Giorgio Jonico-Monteparano, all'intersezione con la strada provinciale Carosino-Roccaforzata. Probabilmente a causa della accentuata pendenza stradale dell’arteria proveniente da Monteparano in direzione San Giorgio e della via proveniente da Roccaforzata in direzione Carosino, che confluiscono appunto in detto incrocio, oltre che per la scarsa visibilità a disposizione degli automobilisti provenienti da Carosino, l'attraversamento dell'incrocio risulta sovente problematico e non senza pericoli. Una rotatoria risolverebbe il problema. Allora perché non farla? Non sarebbe male un intervento congiunto delle Amministrazioni dei quattro Comuni interessati.

L'Invaso Pappadai: un'occasione persa

La storia di un paradosso tutto italiano: la costruzione di una diga che negli anni non è stata mai riempita. Un enorme invaso nel territorio di Monteparano, ai confini con l’agro di Grottaglie in provincia di Taranto. Il bacino idrico - mai collaudato - è stato progettato per contenere 20 milioni di metri cubi d’acqua provenienti dalla Basilicata. Doveva servire a irrigare 7.200 ettari di terra nel Salento e nel tarantino che però di acqua non ne  hanno vista neanche una goccia, se non quella piovana. Il costo dell'opera è stato di 250 milioni di euro. A oggi però è incompiuta e al posto dell’acqua ci sono i rifiuti.

SERVIZIO RAI