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In questo principio di 2022 vorrei un pensiero che mi ritorna da tempo.
Io penso che due (2) gruppi Facebook ( Sei di Monteparano se … e Si dice a Monteparano) siano inutili per una piccola comunità come la nostra, soprattutto se poi non si differenziano per tematiche differenti ma sono uno la fotocopia dell’altro.
I monteparanesi sono iscritti ad entrambi i gruppi e sono costretti a fare copia e incolla o a condividere i loro interventi su entrambi i gruppi. La maggior parte di noi si ritrova quindi a dover leggere sempre post doppi.
Dal momento che conosco e apprezzo gli amministratori di entrambi i gruppi, che non mi pare esprimano diverso orientamento politico o culturale, con questo post CHIEDO LORO di unire i loro sforzi nella creazione di un UNICO luogo di incontro virtuale dell’intera comunità monteparanese.
Sarebbe una bella cosa, apprezzata dai più, che semplificherebbe l’utilizzo da parte degli utenti di questo strumento e di questa opportunità comunicativa.
Infine, e non sembri poco, eviteremmo di essere costretti a leggere per due volte di fila le fesserie che ogni tanto ispirano alcuni leoni da tastiera

Il Comune di Monteparano ha pubblicato in data 8 novembre un aggiornamento della situazione COVID nel nostro Comune che preoccupa non poco. Ben 11 (undici) nostri concittadini sono attualmente positivi e 21 (ventuno) sono posti in quarantena. Questi numeri invitano necessariamente alla prudenza e alla cautela. Il comunicato ricorda che ora più che mai è di vitale importanza igienizzare frequentemente le mani, fare un uso corretto della mascherina, evitare gli assembramenti soprattutto in luoghi chiusi ed adottare tutti quei comportamenti che siano utili al contrasto della diffusione del virus. 

Tutte queste cose sono sicuramente necessarie, ma ancora di più è necessario VACCINARSI, soprattutto in considerazione che ci sono ancora diversi cittadini che non lo hanno fatto e quindi sono potenzialmente pericolosi per loro stessi e per gli altri. Il recente aumento dei contagi in Italia e in Europa si spiega proprio in questo modo.

Il Ministero della Salute ritiene ormai necessaria una terza dose del vaccino anti-COVID. Attualmente tutti gli over 60 possono ricorrere alla somministrazione a condizione che siano passati almeno 6 (sei) mesi dalla seconda dose. E' sufficiente una prenotazione e in pochi giorni si riceve il vaccino. La prenotazione si può tranquillamente fare da casa, basta essere in possesso di un PC collegato ad internet.

Alleghiamo una piccola guida su come procedere.

LEGGI IL VADEMECUM

 

 

 

L'Invaso Pappadai è la storia di un paradosso tutto italiano: la costruzione di una diga che negli anni non è stata mai riempita. Un enorme invaso che nasce nelle zone comprendenti i Comuni di San Marzano, Carosino, Monteparano e Fragagnano. Attualmente è un lago-diga tra i più grandi in Europa ed è di proprietà della Regione Puglia. Misura circa 1 km di lunghezza, ha una profondità nel punto più alto di 27 metri, un perimetro di quasi 5 km. Il bacino idrico - mai collaudato - è stato progettato per contenere 20 milioni di metri cubi d’acqua provenienti dalla Basilicata. Doveva servire a irrigare 7.200 ettari di terra nel Salento e nel Tarantino. L'acqua però non è mai arrivata, se non quella piovana. Il costo dell'opera è stato complessivamente di quasi 250 milioni di euro, ma a tutt'oggi è un'opera incompiuta.

Per la prima volta in assoluto una donna sarà a capo del Comune di Monteparano per i prossimi cinque anni. Maristella Carabotto ha avuto la meglio nel serrato confronto durato fino all'ultima scheda con Cosimo Birardi. Questi i risultati pubblicati direttamente sul sito ELIGENDO del Ministero dell'Interno

https://elezioni.interno.gov.it/comunali/scrutini/20211003/scrutiniGI160780180

vedi ALBO DEI SINDACI DI MONTEPARANO

 

 

E' strano che in un tempo in cui le rotatorie (o rondò) proliferano come funghi (e talvolta senza senso), nessuno suggerisca all’Anas un simile intervento all’incrocio posto sulla SS.n.7 ter San Giorgio Jonico-Monteparano, all'intersezione con la strada provinciale Carosino-Roccaforzata. Probabilmente a causa della accentuata pendenza stradale dell’arteria proveniente da Monteparano in direzione San Giorgio e della via proveniente da Roccaforzata in direzione Carosino, che confluiscono appunto in detto incrocio, oltre che per la scarsa visibilità a disposizione degli automobilisti provenienti da Carosino, l'attraversamento dell'incrocio risulta sovente problematico e non senza pericoli. Una rotatoria risolverebbe il problema. Allora perché non farla? Non sarebbe male un intervento congiunto delle Amministrazioni dei quattro Comuni interessati.