Le "grida" dei venditori ambulanti di una volta ...

Non si sentono più le grida di una volta dei venditori ambulanti. Un tempo risuonavano per le vie deserte e assolate delle estati, probabilmente fastidiose durante la pennichella pomeridiana degli uomini, ma sempre gradite alle donne. Era il "nuovo" che rompeva la monotonia della vita quotidiana. Anche questo è un pezzo di vita che non c'è più. Ma basta tendere l'orecchio per risentire quelle voci ... 

 

1.      Sapoooone e sapoooooone!                                                

Venditore ambulante di detersivi                                       

Veniva da Roccaforzata ("lu rucchese", "lu cravunaru"); portava la merce su un traino trainato da un cavallo piccolo ma robusto

 2.      Aariéeenu!             

Venditore di origano                                                           

Andava in giro, per il paese, in bicicletta

 3.      Mulaaa...fòrbiciiiii!                                                            

Arrotino

Passava con la sua bicicletta attrezzatissima. Quando si fermava, sulla bici a cavalletto, ingranava la catena, pedalando, azionava la mola e arrotava lame di forbici e coltelli. Ricordo il fascino che esercitava su noi bambini perché era il padrone delle

 4.      La mooooria cambiaaamu cu' l sapoooone!                   

Ambulante che ritirava olio vecchio, olio esausto, olio fritto, ecc. dando in cambio pezzi di sapone per bucato.                   

Così l’olio vecchio non si buttava ma aveva il suo giusto prezzo in stecche di sapone sempre utili.

  5.      Lu peiiii, ci vo’ lu peiiiiiii!                                                  

Venditore di pepe ed altre spezie                                      

Andava con un piccolo ciclomotore portandosi dietro una cassetta piena di spezie di ogni tipo e attrezzata con un macinino con cui macinava grani di pepe nero profumatissimo. (ripensadolo, ricordo ancora distintamente i profumi di quella cassa!)

  6.      Femmini,...femmini massaracchie, è ‘rriatu lu manduresi!       

Venditore di pomodori e caroselli (o pagghiotte)              

Veniva da Manduria con un “Leoncino” stracarico di casse di pomodori per la salsa. Caratteristico il suo appello alle “femmine massaracchie” cioè massaie (casalinghe)

  7.      La varichina, la canditina, cento lire!                              

Vendeva varichina, candeggina e altri detersivi                

Andava in giro con un auto e la merce tutta dietro. Ricordo che nella sua grida aggiungeva il prezzo di 100 lire che doveva essere conveniente.

  8.      Aliiii, ci teni aliiii all’aaaacqua!?                                       

Compratore di olive                                                            

Andava in giro a comprare olive all’acqua, probabilmente per rivenderle a negozi alimentari di città.

  9.      Ooocchiali da vistaaa!...Teermometri originali!             

Vendeva occhiali da vista e termometri per la febbre      

Lo ricordo andare in giro con una “Lambretta” color nocciola a vendere occhiali per presbiopia. Non posso dimenticare la gioia delle signore anziane che, trovate le giuste lenti, provavano con successo ad infilare l’ago.

 10.  Mòozzaaarelle freeescheee...mòzzaareelle!                    

Venditore di latticini                                                           

Veniva da Gioia Del Colle con un furgoncino refrigerato.