<%@ Page Language="C#" Debug="true"%> Foto Storiche

Il primo sito web di Monteparano

BENVENUTI A MONTEPARANO.COM: IL PRIMO SITO WEB DI MONTEPARANO E DI TUTTI I MONTEPARANESI, OVUNQUE ESSI SIANO!

Monteparano Tracce del Passato Immagini del Tempo Cultura e Tradizioni Associazione Sito Web

MENU SEZIONE

Home Page
Foto Storiche
Asilo delle Suore
Cartoline
Cortei
Foto di Scuola
In Campagna
Sobbra'llera
Sport d'altri Tempi

ANNUNCI

  

 
 

 

FOTO STORICHE

C'è di tutto in queste foto sparse, bambini che giocano, la neve, il vecchio farmacista, donne che stendono la "massa" ad asciugare alla fine della guerra, la prima pompa di benzina, il vecchio cinema e le pecore.

San Gaetano (1948)

La Statua del santo Patrono all'uscita dalla Chiesa.

Corteo Nuziale (1949)

Corteo Nuziale attraversa via Roma

La "pompa" di benzina (fine anni '50)

Si intravede in questa foto il primo distributore di benzina a Monteparano. Siamo nella seconda metà degli anni '50. La pompa si trovava lungo la strada principale, in via Roma, all'entrata da Fragagnano. Poco distante, sul lato opposto della strada, si trovava la farmacia. Nella foto, oltre al gestore del distributore, si riconosce il giovane dottor Giacovazzo

Il bucato (anni '50)

Altro che lavatrice! Tino e "stricaturu", sapone e olio di gomito. Il bucato negli anni '50 era faticoso. Prima si usava la cenere come disinfettante per il "cofunu".

Monteparano Calcio (1954/55)

Negli anni '50 si giocava "Sobbr'all'era", dove oggi si trova la Villa Comunale. Alle spalle della squadra che posa per una rara foto ricordo, si riconosce il muro di cinta della ex-stazione radio della Marina Militare, che fino alla fine degli anni '60 ospitava militari di leva.

Monteparano Calcio (1965/66)

Ecco la squadra che vinse il campionato di Terza categoria, una delle rare affermazioni calcistiche delle nostre squadre. Vedi un giornale dell'epoca.

"Massa" in via Garibaldi (1946)

Una tradizione che non finisce mai. Subito dopo la guerra la massa viene stesa al sole per gli altarini di San Giuseppe

Cinema Aurora (1959)

Non è una scena di "Nuovo Cinema Paradiso" ... ma quasi! Il cinema "Aurora" si trovava in via Varese, ma ci fu anche, per un breve periodo, un'arena all'aperto in via Giulio Cesare. Poi arrivò la televisione ... Se avete ricordi di quei cinema condivideteli con tutti noi.

"Trainu" in via Varese (anni '40)

Matrimonio (1928)

Non troviamo in giro molte foto di matrimoni di quel periodo, soprattutto quando a sposarsi erano due giovani "campagnoli", come venivano indicati allora i contadini. Negli anni '20 a Monteparano i "campagnoli" erano la stragrande maggioranza

"Pagghiaru" (1950)

Una delle tante famiglie contadine della prima metà del '900. Da notare "lu pagghiaru", costruzione rurale allora molto frequente, "lu cannizzu" con i fichi lasciati ad essiccare e la famiglia numerosa tipica di quegli anni.

Processione del Cristo Risorto (1959)

Non molti ricordano questa processione del giorno di Pasqua. Dalla foto non si riesce a capire in quale parte del paese si trovino ... Alcuni hanno indicato via Varese, altri via Trieste

Amatori Calcio (1967)

Questi ragazzini vinsero il titolo nazionale juniores a Riccione

Amatori Calcio (1968)

L'anno dopo ecco la squadra che trionfò a Trieste: campioni per la seconda volta consecutiva

Altare (inizi anni '60)

Don Vincenzo Macripò è appena arrivato a Monteparano. Si riconosce il vecchio sagrestano e qualche altro compaesano. Strano il rito della comunione sull'altare

Giovani Scout (1967)

Negli anni '60 c'erano già gli scout a Monteparano. Tanti "lupetti" suddivisi in tre squadre, Lupi (si distinguevano da un fazzoletto rosso al collo), Volpi (fazzoletto azzurro) e Leoni (fazzoletto giallo). Erano tanti i ragazzini che si appassionarono a Baden Powell, cantavano le canzoni scout, facevano escursioni, cacce al tesoro e ogni manifestazione finiva con "E' l'ora dell'addio, fratelli, è l'ora di partir .."

LA "MESCTRA"

Una rara foto di quel laboratorio di arte e di vita che era "la mesctra", vera scuola femminile nella prima metà del '900. Si imparava l'arte del cucito, del ricamo, si stringevano amicizie destinate a durare per sempre.
 

LU TRAINU

Siamo agli inizi degli anni '60. Non era raro, ancora allora, vedere in paese scene come questa. Asini, muli e giumente venivano alloggiate in una stalla posta sul retro dell'abitazione, per giungervi bisognava attraversare tutta la casa. Il possesso di un animale da traino era fondamentale per le famiglie contadine, in un tempo in cui la motorizzazione era ancora agli inizi.

FUNERALE DEL 1932

La foto fu scattata da dove oggi sorge il Monumento ai Caduti. La gente è smagrita, il viso rivela una frequentazione continua del sole dei campi. Un uomo che segue il feretro ha un cappello con la visiera da militare della Grande Guerra. E poi ci sono i bambini .

Siamo in via Roma. Fino a qualche anno prima era ancora la via Consolare. La strada è sterrata e polverosa. Sul lato sinistro manca tutto l'attuale isolato delimitato da via Trento e via XX Settemb
 
 
 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 30-05-10